Itinerario di 7 giorni nel Nord del Montenegro: Durmitor e il Canyon del Tara

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Itinerario di 7 giorni nel Nord del Montenegro: Durmitor e il Canyon del Tara

2026-04-15 · Lytheron OÜ

Il Nord del Montenegro: l’itinerario per scoprire il lato selvaggio del paese

Molti viaggiatori associano il Montenegro solo a Kotor, Budva e Sveti Stefan. Ma il nord del paese è una delle aree naturali più spettacolari dei Balcani: montagne alte oltre 2.500 metri, laghi glaciali, canyon profondissimi, foreste primordiali, monasteri e villaggi dove il turismo è ancora lento. Un itinerario di 7 giorni nel Nord del Montenegro permette di completare la visione del paese e capire perché il brand “Wild Beauty” non è solo marketing.

Questo percorso parte idealmente da Podgorica, perché la capitale è ben collegata e consente di salire verso Kolašin, Biogradska Gora, Žabljak e il Durmitor. Serve un’auto: i bus esistono, ma limitano molto soste e deviazioni. In estate le strade sono accessibili, mentre in primavera e autunno bisogna controllare meteo e condizioni in quota.

Giorno 1: Podgorica, Morača Canyon e Monastero della Morača

Parti da Podgorica al mattino e prendi la strada verso nord. Dopo pochi chilometri il paesaggio cambia: la città lascia spazio al canyon della Morača, con pareti rocciose, gallerie e curve panoramiche. È una delle strade più belle del paese, ma richiede guida prudente.

La sosta principale è il Monastero della Morača, fondato nel XIII secolo. È un luogo spirituale e fotogenico, circondato da montagne e silenzio. Dedica almeno un’ora alla visita e continua verso Kolašin, dove dormirai la prima notte.

Giorno 2: Kolašin e Biogradska Gora

Kolašin è una base montana in crescita, nota per sci, aria pulita ed eco-lodge. Da qui raggiungi il Parco Nazionale Biogradska Gora, una delle ultime foreste primordiali d’Europa. Il percorso intorno al lago è facile, adatto a quasi tutti e perfetto per iniziare il viaggio senza fatica eccessiva.

Porta una giacca leggera anche in estate: il clima cambia rapidamente. Per cena prova piatti montani come kačamak, cicvara, carne alla griglia e formaggi locali. Qui la cucina è più robusta rispetto alla costa.

Giorno 3: strada panoramica verso Žabljak

La tappa verso Žabljak è parte dell’esperienza. Attraverserai altipiani, villaggi e paesaggi aperti che sembrano lontanissimi dall’Adriatico. Žabljak è la porta del Parco Nazionale del Durmitor e si trova a circa 1.450 metri di quota. È piccola, turistica ma semplice, con chalet, ristoranti e agenzie outdoor.

Nel pomeriggio fai una passeggiata leggera al Lago Nero, il Crno Jezero. Il sentiero circolare è accessibile e offre viste magnifiche sulle cime del Durmitor. È il modo migliore per ambientarti.

Giorno 4: trekking nel Durmitor

Dedica il quarto giorno al trekking. Se sei allenato, valuta Bobotov Kuk, la cima più famosa del Durmitor, ma affrontala solo con meteo stabile, scarpe adeguate e buona preparazione. In alternativa scegli percorsi più semplici verso Zminje Jezero, Curevac o punti panoramici sul canyon della Tara.

Il Durmitor non va sottovalutato: il tempo può cambiare, i sentieri non sono sempre banali e il telefono non prende ovunque. Porta acqua, snack, strati termici e informa qualcuno del percorso.

Giorno 5: rafting nel Canyon della Tara

Il rafting sulla Tara è il momento più adrenalinico dell’itinerario. Il canyon è tra i più profondi d’Europa e l’acqua ha un colore verde-blu incredibile. I tour standard includono trasferimento, attrezzatura, guida e pranzo. In primavera il fiume è più potente; in estate è più tranquillo e adatto anche ai principianti.

Prenota con operatori verificati e chiedi livello delle rapide, durata reale, assicurazione e lingua della guida. Anche se non sei sportivo, l’esperienza è gestibile con un team professionale.

Giorno 6: Ponte Đurđevića Tara e villaggi montani

Visita il Ponte Đurđevića Tara, costruito nel 1940 e sospeso sopra il canyon. È uno dei simboli del nord. Puoi fare zipline, foto panoramiche o semplicemente camminare sul ponte. Poi dedica il resto della giornata a villaggi e punti panoramici intorno a Žabljak, oppure fai un secondo trekking breve.

Questa è anche la giornata giusta per rallentare: caffè montano, pranzo con prodotti locali e tramonto sulle montagne. Il nord non va “consumato” troppo in fretta.

Giorno 7: ritorno verso Podgorica o proseguimento

Rientra a Podgorica con calma, prevedendo soste fotografiche. Se hai più giorni, puoi proseguire verso Plav, Prokletije o il Lago di Scutari. Se invece torni sulla costa, considera che da Žabljak a Kotor o Budva il trasferimento è lungo ma scenografico.

Budget e consigli finali

Per una settimana, calcola 250-500 euro per alloggi medi, 250-400 per auto e carburante diviso tra due persone, 60-90 per rafting, 150-250 per pasti. Il nord è più economico della costa, ma le strutture migliori si riempiono in alta stagione.

Questo itinerario è perfetto per chi vuole un Montenegro diverso: non solo mare, ma montagne vere, silenzio, avventura e paesaggi che restano impressi.